A volte amo il mio lavoro più di qualunque altra cosa…
Durante tutto l’anno, tra scelte outfit, foto, partecipazioni ecc… c’è quel momento dell’anno in cui Roma e la sua grande bellezza viene salutata con un fazzoletto bianco, rigorosamente in pizzo e vado verso la vera Moda, con la M maiuscola.
Le sfilate, Milano Parigi e non solo…
Ne ho viste dal vivo tante e guardate in diretta molte, le rimaste…guardate on line…
Tutte e dico tutte e posso davvero fare un prospetto (tutto mio) della prossima PE-16.
La donna estiva sarà quasi irriconoscibile, poco nuda, poco femminile (non sempre)… poco colorata poco ecco emmm si, poco estiva.
Ma ci piace, forse perchè è Ottobre, forse perchè oggi era una giornata caldissima da aperitivo in terrazza pensando uff ma quando metterò il mio cappottino???
I temi: Bianco e nero, impermeabili, miss manga, etnico, rosa.
Vorrei raccontarvi cosa ho visto e cosa mi è piaciuto….
Moncler, messi via i piumini è tempo di estate, abitini, tema cavallerizza, accenti di rosso e pizzo san gallo.
Costume National è minimal, Calvin Klein punta sui rasi e sull’abito lungo, Givenchy è elegante e “da soirè”.
Vivetta, la adoriamo!
Bellissima, simpatica, frizzante, adorabile, PUNTO.
Antonio Marras, Isola Marras: fiori, pernici, foglie, petali… il mondo fiorito di Marras è sempre il nostro armadio di Narnia, grazie a lui entriamo in un mondo fatato.
Au Jour le Jour e Moschino…sono sempre sperimentali…entrambi con note anni 70 sia per i colori e per i temi, POP e non solo!
Carolina Herrera, vogliamo, possiamo dire ROSA?
Gucci è “italiano” è il racconto della Bell’Italia, dei tessuti antichi delle dame e delle signorine Buonasera.
Kenzo, forse mi ha fregata quest’anno…bello come sempre, ma… la vera cosa bella è stata la sfilata in movimento…
Colori e colori, etnico e batik.
Dolce & Gabbana fiori, la vita in una cartolina, l italia.
Accessori foulard come se da un momento all’altro arrivasse una macchina anni 50 e con occhialoni e foulard in testa esser pronte a scappare per le viette di Amalfi.
Bello, ma … non troppo.
Manish Arora, lo amiamo da sempre, colorato energetico, gitano ogni sua uscita sembra un pavone ricco di colori.
Marni, moooolto elegante, tagli maschili, squadrati, colori d’impatto math.
Francesco Scognamiglio presenta una sfilata in stile Cardinale Richelieu, elegantissimo anche lui, ma in modo completamente diverso grazie alle sue trasparenze e alle rouge.
Gareth Pug con le sue donne in micro abiti, strettissimi con frange e lattex, con i capelli-pagliaccio e le stelle come trucco.
Le più criticate sono state Rick Owens e Saint Laurent, cosa ne pensate?
Miu miu, Stella Jean e Chanel sono sempre splendide, outfit perfetti, location fantastiche.
Louis Vuitton, manga e donne dei fumetti Giapponesi, capelli rosa e ANIME.
A Voi la scelta!













