Sembra proprio che anche noi, viziati dalle tiepide ottobrate romane dovremo presto arrenderci a weekend umidi e coperti… Inizieremo, anzi abbiamo già iniziato, a rimandare le giornate degli shooting per il troppo vento, la troppa pioggia e la luce cupa, che ti rovinano i capelli, il trucco e gli abiti.
Abbiamo deciso di pubblicare le ultime (sarà vero?) foto “pseudo-estive” scattate qualche tempo fa, per salutare questa lunga estate calda e appiccicosa che ci ha portato un sacco di cose belle come ricordi di acque turchesi, laghi incantati, vecchi merletti, antiche città, lunghi aperitivi, qualche locale dove fare casino, che ogni tanto ci vuole anche se hai superato i trenta, e Cuauhtémoc il veliero messicano che vedete nelle foto.
Mi piace un sacco pensare al suo percorso: è partito da Acapulco per arrivare a Northfield negli Stati Uniti, poi ha dovuto navigare 23 giorni nell’Atlantico prima di toccare i porti irlandesi; ma ci pensate a quanto sono lunghi 23 giorni in mare? Un pò come le giornate fredde, quando sembra debbano durare in eterno, come gli allarmi meteo che sono già iniziati, termineranno mai? E allora che male c’è a voler prolungare un pò l’estate? Anche perché questo autunno non è iniziato proprio con il piede giusto, settembre non ci è andato proprio a genio, sperando che ottobre e novembre ci facciano ricredere vi mando il mio saluto da Cuauhtémoc.
Ps. Vi ho risparmiato la storia del nome Cuauhtémoc, che è interessante ma un po’ macabra, secondo me…
I was wearing:
– Pantaloni plissettati made in France vintage
– Blusa a righe H&M
– Occhiali Sunboo
– Sandalo in pelle Zara




