Pag e i vecchi merletti

Impazzisco per le cose fatte a mano, ma veramente, quelle che ci vuole pazienza per imparare, quelle che richiedono lunghi e ripetitivi procedimenti, quelle tramandate dalle nonne alle mamme alle figlie; e se poi sono delle nonnine tutte vestite di nero agli angoli delle vie a farle, allora non posso proprio resistere.

Così vi racconto della mia passeggiata per le vie della città di Pag, nell’omonima isola, famosa per la sua architettura, per il formaggio locale e per i vecchi merletti appunto, recentemente dichiarati dall’UNESCO patrimonio immateriale della Croazia.

Pag e i vecchi merletti - CosamimettooggiSono lavorati in modo meticoloso dalle vecchiette del posto all’uncinetto, con una tecnica che risale al 15° secolo.
Che poi le nonnine sono delle vere dive, non vedevano l’ora di essere fotografate insieme alle loro opere d’arte; e poi sono avanti, sono fiere che i loro lavori vengano portati in giro per il mondo, mica come alle fiere, che certi espositori hanno timore che qualcuno copi i loro prodotti.
La mia preferita è quella con la faccia paffuta e due occhiali, uno sopra l’altro che, in lingua croata, per me incomprensibile, mi spiegava come riuscisse a fare degli orecchini in cotone bianco e verde.

Qualcuna invece sembrava approfittare delle foto scattate dai turisti per obbligarli all’acquisto almeno di un orecchino in merletto. In ogni caso è stato molto romantico passeggiare in questo paese dove il tempo sembra essersi fermato e non ha proprio voglia di rimettersi al pari.

Pag e i vecchi merletti - CosamimettooggiPag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi Pag e i vecchi merletti - Cosamimettooggi

Elisa
francesco.calculli@hotmail.it
No Comments

Post A Comment