A Natale siamo tutti più buoni ma non troppo

Voi amate il Natale? A noi il Natale piace un sacco… forse perché la sottoscritta da bambina non lo festeggiava e allora da grande con lo stesso entusiasmo di chi attende Babbo Natale sotto al camino, ha deciso di mettersi al pari con palle, decorazioni, lucine, centrotavola, musiche natalizie, biscotti alla cannella e anche, con un più misurato entusiasmo, con pranzi e cene infinite.
Già perché non è mai troppo tardi no?

Così proprio oggi, il giorno il cui l’albero del Rockefeller Center di New York si illumina di mille lucine colorate, con la mente in un luogo tanto amato quanto lontano, con quell’odore di muschio e grattaceli nelle narici – che quando lo hai provato mica te lo scordi più, con la playlist natalizia che suona, indecisa sul nome della mia canzone di Natale preferita – e magari soltanto su questo – scrivo del Natale, si proprio io, la meno adatta per definizione.

Il Natale ai nostri giorni non ha a che fare con la religione, almeno non per chi ha una visione laica della vita; ha a che fare con la cultura, con la famiglia – con quella in cui siete nati, se fortunati o il più delle volte con quella che avete scelto – con il calore e con un pò di nostalgia; perché anche gli “Scrooge” più convinti non possono non essere in fondo contagiati dal video del nonnino solo che tutti abbiamo condiviso in questi giorni.

E allora lasciatevi contagiare da quell’atmosfera un pò euforica, immaginate pure il regalo che avete tanto desiderato, si proprio quello che pensate di aver fatto capire al vostro lui in mille modi… tanto lui o non lo avrà capito o lo avrà dimenticato, per cui almeno divertitevi ad immaginarlo. Prendetevi il tempo di fare un regalo alle persone che amate, quelle a cui tenete davvero, per tutte le altre scegliete pure a caso. Decidete il giorno in cui farete l’albero e create l’atmosfera giusta, perché l’aria deve sapere di cannella e muschio anche se l’albero è quello riciclato dell’anno precedente, indossate il maglione natalizio, per fare l’albero va bene, non per la cena di Natale però, mi raccomando.

Nel presepe, oltre il bambinello, il bue e l’asino, inserite anche Belén, Higuain e tutti i personaggi del momento che si trovano a San Gregorio Armenoo.
Poi, verso la mezzanotte del 24, chiudete gli occhi e dedicate qualche pensiero a tutte le persone che trascorreranno il Natale sole, non per scelta.
Infine promettete solennemente che entro la fine dell’anno compirete una buona azione per aiutare qualcuno in difficoltà. Anche se sarà una goccia nell’Oceano, sarà comunque una buona goccia, se poi durante tutto l’anno non siete proprio buoni, perché diciamocelo pure, nessuno di noi lo è, si è sempre in tempo per cambiare no?

Perché il Natale è così, che tu decida di passarlo nel più tradizionale dei modi o sotto le lenzuola con un completino da Babbo Natale sexy facendo cose che nessuno direbbe mai a Natale; che tu non lo festeggi affatto perché sei di un’altra religione e persino a te che dici di odiarlo in fondo il Natale ti conquista e ti mette voglia di essere buono… almeno per un po’!

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I was wearing:

– Abito Frnch
– Cintura vintage
– Scarpe Aldo
– Giubotto in pelle vintage
– Bolero Caractere

Elisa
francesco.calculli@hotmail.it
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