Un corsetto sopra a un abito

A certi indumenti non diamo tregua, così come alle lunghezze, agli scolli, alle maniche e agli orli.

Un giorno su e poi giù, e poi largo e poi stretto, e a poi a zampa e poi a zampa ma non troppo, e soprattutto sfrangiato alla caviglia, e così via all’infinito..

Oggi parliamo di corsetti, pensati non tanto come corsetto nel senso stretto del termine… ma più come… cintura.

Sono lontani i tempi cui i bustier erano in ferro e avevano pure il lucchetto, sono lontane anche le rivendicazioni di Paul Poiret  e Coco Chanel che così tanto fecero per togliere il corsetto dalla vita delle nostre antenate. Sempre per il fatto che a certi indumenti non diamo proprio pace, Christian Dior dopo la Seconda Guerra Mondiale disegnò il suo New Look che imponeva silhouette femminili e forme strutturate e pertanto, un vitino molto sottile; così il bustier si ripropose, reclamando un’innata eleganza, che donne del calibro di Marlene Dietrich, Elizabeth Taylor e Grace Kelly sapevano di avere… Poi ci fu Jean Paul Gaultier e la sua di ossessione per i corsetti, come dimenticare quello con i seni conici esibito da Madonna in occasione del ‘Blond Ambition’ tour del 1990?

E poi ci siamo noi, generazione fast fashion, non soltanto nella moda, che vota politici di cui poi si vergogna, che si nutre di sfilate e poi ricrea soluzioni alternative, talvolta con risultati di dubbia natura.

Così ispirandoci alle passerelle di Prada per la stagione Autunno 2016 e alle sue preziose cinture bustier, indossate sopra all’impermeabile e pure sopra al cappotto; abbiamo ricreato la nostra personale interpretazione: un un corsetto vintage in broccato appoggiato su un abito molto lungo e molto nero.

Il risultato sarà pure di dubbia natura ma ci è piaciuto e ci ha fatto pure divertire; è stato figo andare, così vestita, a pranzo dalla zia, che non ha del tutto compreso perché il corsetto non fosse allacciato e neanche perché fosse sopra e non sotto, ma certe cose mica vanno spiegate, no?

I was wearing:

– Abito lungo Imperial
– Corsetto in broccato vintage
– Dr. Martens
– Calze Collégien
– Spolverino H&M
– Borsa Furla Metropolis

Riguardo l'Autore /

francesco.calculli@hotmail.it

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