A piedi nudi sulla scia di un faro

Questo non è un articolo su cosa fare o non fare a Formentera, – ce n’è bisogno? Non è neanche una guida sulle spiagge più belle – lo sono tutte – non siamo neanche qui a decantare Formentera come uno degli ultimi paradisi hippie perché per le strade e i negozi di Sant Francesc de Formentera troverete più sciure che in Via Monte Napoleone.

È piuttosto un articolo pensato per farvi venire voglia di partire – se mai ce ne fosse bisogno a metà luglio – o di trasferirvi lì magari con il vostro camper adibito a negozio di abbigliamento vintage… oh ognuno ha le sue fantasie!

Tanto per iniziare a Formentera non puoi non noleggiare uno scooter che ti accompagni per tutte le spiagge lasciandoti i capelli pieni di nodi e con quell’odore a metà tra olio bruciato e gas di scarico che ti farà tornare quindicenne, quando limonavi sul motorino e ti chiedevi se i tuoi capelli emanassero o meno quell’odore che ti restava nel naso.

A Formentera è impossibile perdersi, c’è una sola strada, lunga poco più di 20 Km con la quale puoi arrivare dappertutto.

Formentera è piena di gente nuda, ecco questo per me non è proprio un pregio, ma per alcuni forse potrebbe esserlo.

I tramonti di Formentera sono splendidi e sono spesso accompagnati dalla musica di Andrea Bocelli e da un applauso, insieme a un drink, o forse due, o tre, dipende da quanto tardi tramonti il sole al Piratabus; che dopo averli visti più o meno tutti resta il mio chiringuito preferito.

I muri bianchi di Formentera con le persiane “azzurro Italia” sono uno sfondo perfetto per i tuoi outfit estivi.

È meglio che tu sia preparata: per i negozi di Sant Francesc comprerai di tutto: dai costumi fatti a mano alle espadrillas colorate, dai copricostume con nappine alle borse di paglia tipiche dell’isola.  Dall’immancabile coroncina di fiori, alle decorazioni con conchiglie e legnetti da attaccare in ogni dove quando e se tornerai a casa; quando deciderai di ricreare il tuo angolo, che profumerà di mare e di lavanda anche in pieno centro e ti riporterà a Sant Francesc ogni volta che ne avrai voglia.

E dopo avere comprato tutto quello che potrai, mangerai un’insalata con il mango da Fonda Platé, per bilanciare i conti; poi prenoterai la cena da Ca na Pepa, giusto per non bilanciarli troppo.

A Formentera i tacchi non servono perché puoi mettere un costume al mattino, un abito lungo e trasparente e sarai perfetta fino a sera; a meno che tu non voglia rientrare nella categoria “donna di mezza età con minigonna con frange, top corto e scollato e tacchi altissimi” conciata così di mattina durante il viaggio di andata in aereo, (non sto inventando nulla) che non si sa mai, potrebbe esserci sempre qualche festa improvvisa!

A Formentera i tacchi non servono perché avresti voglia di camminare a piedi nudi tutto il tempo, sulla sabbia bianca in riva al mare o sulla strada che fa da scia al faro di Cap de Barbaria, circondata dal nulla, da una terra arida, così vicina all’Africa che puoi percepire il suo calore, così lontana dai pensieri che hai lasciato a casa, che forse ti aspetteranno al ritorno o che forse scorderai del tutto, persa in quell’azzurro a piedi nudi… sulla scia di un faro.

I was wearing:

– Abito Aqui y Ahora
– Costume intero vintage

Riguardo l'Autore /

francesco.calculli@hotmail.it

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